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Swiss Handicap

1.-2.12.2017

Halle 2 Stand A 2010

 

 

Bulletin Ottobre 2017

 

 

Giornate di visita

1o Sabato del mese

15:00 h

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Giornata Porte Aperte

Domenica 2 sett. 2018

10:00-16:00 h

programma 2017

foto 2017

 

Scuola (in tedesco)
Cani d'assistenza (in tedesco)
Cani d’accompagnamento per bambini con autismo (in tedesco)


Domande e risposte: Cani Guida

Che cosa deve fare una persona cieca o debole di vista per ottenere un cane guida?

La persona cieca o debole di vista deve chiedere innanzitutto un appuntamento per un colloquio personale presso la nostra Scuola. Se da questo primo colloquio emerge che ci sono i presupposti per continuare la collaborazione, la persona interessata è invitata a partecipare a uno dei nostri corsi informativi di tre giorni. Durante il corso i partecipanti hanno la possibilità di incontrare diversi cani e di decidere se per loro un cane guida può essere l’aiuto adatto, mentre noi abbiamo l’occasione di conoscere meglio le persone interessate e gettare così le basi per la scelta del cane più idoneo. Il passo successivo è costituito da un sopralluogo presso il domicilio della persona cieca o debole di vista ed eventualmente sul suo posto di lavoro. Il sopralluogo permette di fare una scelta ottimale, ma anche di rispondere a questioni pratiche, per esempio: «dove potrà dormire il cane» o «dove potranno andare a passeggiare cane e detentore?»

Quanto costa un cane guida per ciechi?

Il costo complessivo di un cane guida per ciechi ammonta a circa 65'000 franchi. Alla persona cieca o debole di vista il cane viene assegnato gratuitamente. I costi sono coperti in parte dall’assicurazione invalidità e in parte – grazie a generosi donatori – dalla nostra Fondazione.

Come sono finanziati i cani guida?

I cani guida per ciechi vengono «noleggiati» dall’assicurazione invalidità che versa alla Scuola un contributo mensile di 350 franchi per ogni cane impiegato. I costi restanti sono coperti dalla Fondazione che si finanzia attraverso donazioni e legati di privati e la vendita di articoli pubblicitari.

Perché i cani guida sono sterilizzati?

I cani sterilizzati sono più facili da gestire. Il periodo del calore per le femmine e la concorrenza fra maschi non sterilizzati potrebbero influire negativamente sul loro lavoro. Le femmine in calore potrebbero attirare dei maschi e i maschi essere attaccati da potenziali concorrenti o scappare perché attratti dall’odore di una femmina. In simili situazioni i cani non potrebbero concentrarsi sui loro compiti.

Non è difficile separarsi da un cane che si è imparato ad amare?

Sì e no. Di solito un istruttore segue i cani che ha addestrato per tutta la loro vita, quindi il contatto non viene mai perduto completamente. Per ogni istruttore poi la migliore conferma della bontà del suo lavoro è vedere che il cane si comporta nel modo giusto e che si è creato un legame armonioso con il detentore.

Dopo quanto tempo ci si rende conto che non è possibile addestrare un cane?

Ogni caso è differente. A seconda del cane e a seconda del problema o della difficoltà, la decisione può essere presa dopo qualche settimana o qualche mese. Se alla base c’è un problema di salute o una fobia verso i rumori forti, risulta chiaro abbastanza in fretta.

Perché ad Allschwil vengono addestrati solo dei labrador retriever? Sarebbe possibile addestrare anche cani di altre razze?

In linea di principio è possibile addestrare anche molte altre razze o incroci. La cosa importante è che si tratti di cani di taglia media a cui piaccia lavorare. Oltre ai labrador si vedono ad esempio diversi cani da pastore, golden retriever, airedale terrier o barboni utilizzati come cani guida per ciechi.

Il labrador è un cane robusto, facile da curare. Oltre a eseguire il suo lavoro con gioia, è amichevole verso gli esseri umani e gli altri cani e molto adattabile. Queste caratteristiche positive rappresentano la ragione principale per la quale circa l’80% dei cani guida in tutto il mondo è costituito da labrador retriever.

I cani sono spesso soli alla Scuola? Perché sono tenuti in box? Questa situazione non influisce negativamente sul loro carattere?

Facciamo in modo che i nostri cani passino il minor tempo possibile da soli e senza fare nulla. Il cane è un animale che vive in branco e ha bisogno di avere contatti con altri cani e con gli esseri umani. I cani sono sempre in due in un box. Se l’istruttore è assente – ad esempio per periodi di istruzione successiva o l’introduzione di un cane presso il detentore, per malattia o per ferie – e non può lavorare con i suoi cani, è disponibile un programma speciale che viene svolto da un assistente molto attento ai loro bisogni e che viene adattato alle caratteristiche di ogni animale.

Quanto dura l’addestramento quotidiano?

A seconda del livello di addestramento del cane si va da alcuni minuti a sequenze di un’ora al giorno. Durante l’addestramento gli istruttori fanno particolare attenzione alle condizioni emotive del cane in modo da essere pronti eventualmente ad adeguare la lezione alla situazione.

Quali sono i motivi che più spesso portano a escludere un cane?

I motivi possono essere diversi. Tra le ragioni principali di esclusione ci sono problemi di salute, scarsa resistenza o interesse del cane, insicurezze visive o acustiche.

Perché i comandi sono dati in italiano?

La lingua italiana è particolarmente adatta allo scopo perché presenta molte più vocali del tedesco. In questo modo il cane distingue meglio i più di 30 diversi comandi che deve imparare a riconoscere. In altre scuole si preferisce addestrare il cane utilizzando la lingua del paese.

Quanto dura l’addestramento?

Di solito l’addestramento dura dai sei ai nove mesi. Se l’istruttore è costretto a fare molte pause (per ferie, fasi di introduzione, malattia del cane o dello stesso istruttore) questo periodo viene prolungato.

Sono più adatti i maschi o le femmine? Quali sono le differenze?

Nell’addestramento non si notano differenze tra maschi e femmine. Le differenze tra singoli cani non hanno niente a che fare con il sesso.

La professione di istruttore è un’attività a tempo pieno? Esiste una formazione specifica? Quali altre attività professionali esercitavano gli istruttori prima di lavorare presso la Scuola per cani guida per ciechi?

Gli istruttori lavorano di solito a tempo pieno e la formazione consiste in un tirocinio di tre anni presso la Scuola. La professione è riconosciuta a livello federale: alla fine del tirocinio, e dopo aver superato un esame, l’istruttore riceve il diploma federale.

I compiti degli istruttori sono molto ampi e diversificati, può essere utile quindi che un istruttore abbia fatto esperienze diverse in precedenza.

Quali sono i requisiti per diventare istruttore?

  • Buona salute e robusta costituzione fisica
  • Impegno a livello sociale, amore per gli animali e capacità di capire i loro bisogni
  • Carattere aperto e disponibilità ai contatti umani, capacità di lavorare in gruppo e autonomia
  • Entusiasmo, perseveranza e senso della responsabilità
  • Lingue: tedesco e francese
  • Resistenza fisica e determinazione
  • Buon livello di formazione scolastica e cultura generale, buona educazione
  • Apprendistato concluso con formazione continua di livello terziario (esame di professione o esame professionale superiore concluso, ovvero formazione equivalente) nonchè alcuni anni di pratica
  • Età: 22-35 anni
  • Patente di guida categoria B

Un istruttore addestra di solito più cani contemporaneamente?

Sì, un istruttore lavora normalmente con 3 cani, ma addestra ognuno di loro singolarmente ed adegua il tempo di ogni lezione alle esigenze del cane e al suo livello di addestramento.

È possibile che l’introduzione di un cane guida debba essere interrotta e il cane ritirato perché cane e detentore non sono adatti l’uno all’altro?

Attraverso la prima visita alla Scuola, il corso informativo e il sopralluogo siamo di solito in grado di assegnare il cane adatto. Ma nonostante tutto non possono essere escluse delle eccezioni.

Come fa il cane a sapere dove vuole andare la persona cieca o debole di vista?

Il cane guida non può saperlo e la persona cieca o debole di vista deve dirglielo tramite ordini vocali, indicandogli la direzione. Il detentore deve dunque avere in testa una «mappa» dei luoghi.

Qual è la cosa più difficile nel lavoro di guida?

Il riconoscimento degli ostacoli alti e la capacità di evitare lo scontro con altre persone sono i compiti più difficili per il cane. Quando i passanti o altri cani lo distraggono, per il cane è difficile concentrarsi sul lavoro di guida.

Per quanto tempo può compiere il suo lavoro il cane guida?

Un cane abituato può guidare il suo detentore per un’ora senza interruzione. Ma dipende sempre dalle difficoltà del percorso e dal cane.

Che cosa permette di capire che un determinato cane è adatto per un determinato detentore?

Il cane e l’essere umano devono avere caratteri compatibili. Una persona molto attiva ha bisogno di un cane resistente e pieno di vitalità. Una persona tranquilla, che lavora in un ufficio, ha bisogno di un cane che possa passare senza problemi anche tre ore di fila tranquillo sotto la sua scrivania.

Come è possibile garantire la mobilità e la libertà del cane quando il detentore è una persona cieca o debole di vista?

Anche un cane guida ha bisogno di avere spazi di libertà. Consigliamo di fare almeno una volta al giorno una passeggiata di un’ora e di uscire almeno altre quattro volte per una quindicina di minuti affinché il cane possa fare i propri bisogni. Già durante l’introduzione presso l’abitazione del richiedente l’istruttore verifica dove è possibile per il cane andare a passeggiare con il suo detentore e avere spazi di libertà.

Le persone non vedenti scelgono il cane guida?

La scuola sceglie il cane più adatto. Se si hanno a disposizione più cani equivalenti, la scelta spetta alla persona debole di vista.

Quali sono i vantaggi di un’introduzione presso il domicilio del detentore?

Durante l’introduzione l’istruttore può affrontare direttamente con la coppia cane-detentore eventuali situazioni difficili, individuare i percorsi migliori e scoprire con la coppia i posti migliori per andare a passeggiare e lasciare libero il cane.

Che cosa succede quanto il cane diventa troppo anziano per svolgere i suoi compiti di guida o non ne è più in grado per altre ragioni?

I cani guida che per ragioni di salute o di età non possono più svolgere il loro lavoro vanno in pensione. D’accordo con il detentore, la Scuola riprende il cane e trova per lui una famiglia adatta dove può essere accolto e godere degli ultimi anni della sua vita. Il cane pensionato però può anche rimanere presso il detentore senza più svolgere i suoi compiti di guida.

Che cosa succede al cane se il detentore muore? Il cane viene impiegato presso un altro detentore?

Se il cane ha meno di cinque anni e le sue condizioni lo permettono, viene impiegato presso un altro detentore cieco o debole di vista. Se è più anziano va in pensione anticipata.