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1.-2.12.2017

Halle 2 Stand A 2010

 

 

Bulletin Ottobre 2017

 

 

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1o Sabato del mese

15:00 h

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Giornata Porte Aperte

Domenica 2 sett. 2018

10:00-16:00 h

programma 2017

foto 2017

 

Scuola (in tedesco)
Cani d'assistenza (in tedesco)
Cani d’accompagnamento per bambini con autismo (in tedesco)


Domande e risposte: Cani d'assistenza

Da quando esistono cani d’assistenza per persone in sedia a rotelle?

Il primo cane d’assistenza fu addestrato in America nel 1972 per una giovane donna tetraplegica.

Che cosa deve fare una persona in sedia a rotelle per ottenere un cane d’assistenza?

Prendere un appuntamento per un colloquio personale e una visita alla nostra Scuola. Se dopo questo incontro le due parti ritengono ci siano i presupposti per l’assegnazione di un cane, il passo successivo è il sopralluogo presso la casa della persona interessata. Questo sopralluogo, che eventualmente può svolgersi anche sul posto di lavoro, permette di verificare quali sono le condizioni concrete ed è importante per scegliere il cane più adatto ma anche per rispondere a questioni pratiche, per esempio: «dove potrà dormire il cane» o «dove potranno andare a passeggiare cane e detentore?»

Che cosa sa fare un cane d’assistenza?

  • aprire e chiudere porte e cassetti
  • assistere il detentore quando deve svestirsi
  • raccogliere oggetti caduti per terra
  • portare il telefono
  • accendere e spegnere la luce
  • svuotare la lavatrice
  • abbaiare in caso di emergenza e molto altro ancora

Quanto costa l’addestramento di un cane d’assistenza?

Il costo complessivo di un cane d’assistenza ammonta a circa 50'000 franchi.

Come sono coperti questi costi?

Al futuro detentore il cane d’assistenza è assegnato gratuitamente. I costi sono coperti in parte dall’assicurazione invalidità e in parte dalla nostra Fondazione. La Fondazione si finanzia attraverso donazioni e legati di privati e la vendita di articoli pubblicitari.

Che cosa succede ai cani quando non si rivelano adatti? Vengono rivenduti?

I cani restano per tutta la loro vita di proprietà della Scuola. Se non sono idonei per l’addestramento, verifichiamo la possibilità di impiegarli come cani sociali. Se risultano adatti vengono affidati a una persona che è disposta a seguire questa formazione insieme al cane ed è pronta a impegnarsi regolarmente a titolo volontario. In caso contrario il cane viene affidato a una famiglia come animale domestico.

Perché tutti i cani d’assistenza sono sterilizzati?

I cani sterilizzati sono più facili da gestire. Il periodo del calore per le femmine e la concorrenza fra maschi non sterilizzati potrebbero influire negativamente sul loro lavoro. Le femmine in calore potrebbero attirare dei maschi e i maschi essere attaccati da potenziali concorrenti. In simili situazioni i cani non potrebbero concentrarsi sui loro compiti.

Esistono altre scuole in Svizzera dove vengono addestrati cani d’assistenza?

Sì, nel Vallese, presso il centro «Le Copain.»

Non è difficile separarsi da un cane che si è imparato ad amare?

Sì e no. Di solito un istruttore segue i cani che ha addestrato per tutta la loro vita, quindi il contatto non viene mai perduto completamente. Per ogni istruttore poi la migliore conferma della bontà del suo lavoro è vedere che il cane si comporta nel modo giusto e che si è creato un legame armonioso con il detentore.

Dopo quanto tempo ci si rende conto che non è possibile addestrare un cane?

Ogni caso è differente. A seconda del cane e a seconda del problema o della difficoltà, la decisione può essere presa dopo qualche settimana o qualche mese. Se alla base c’è un problema di salute o una fobia verso i rumori forti, risulta chiaro abbastanza in fretta.

Perché la maggior parte dei cani addestrati sono labrador retriever?

In linea di principio è possibile addestrare anche altre razze o incroci. La cosa importante è che si tratti di cani di taglia media a cui piaccia lavorare.

Il labrador è un cane robusto, facile da curare. Oltre a eseguire il suo lavoro con gioia, è amichevole verso gli esseri umani e gli altri cani e molto adattabile. Queste caratteristiche positive rappresentano la ragione principale per la quale molti cani d’assistenza nel mondo sono dei labrador retriever.

Presso la Scuola i cani passano molto tempo da soli?

Facciamo in modo che i nostri cani passino il minor tempo possibile da soli e senza fare nulla. Il cane è un animale che vive in branco e ha bisogno di avere contatti con altri cani e con gli esseri umani. I cani sono sempre in due in un box. Quando l’istruttore è assente e non può lavorare con i suoi cani se ne occupa un assistente molto attento ai loro bisogni.

Quanto dura l’addestramento quotidiano?

A seconda del livello raggiunto dal cane si va da alcuni minuti ripetuti più volte durante il giorno a sequenze più lunghe, di mezz’ora circa. Durante l’addestramento gli istruttori fanno particolare attenzione alle condizioni emotive del cane in modo da essere pronti eventualmente ad adeguare la lezione alla situazione.

Quali sono i motivi che più spesso portano a escludere un cane?

I motivi possono essere diversi. Tra le ragioni principali di esclusione ci sono problemi di salute, scarsa resistenza o interesse del cane, insicurezze visive o acustiche.

Perché i comandi sono dati in italiano?

La lingua italiana è particolarmente adatta allo scopo perché presenta molte più vocali del tedesco. In questo modo il cane distingue meglio i più di trenta diversi comandi che deve imparare a riconoscere. In altre scuole si preferisce addestrare il cane utilizzando la lingua del paese.

Quanto dura l’addestramento?

Di solito l’addestramento dura circa sei mesi.

Sono più adatti i maschi o le femmine?

Nell’addestramento non si notano differenze tra maschi e femmine. Le differenze tra singoli cani non hanno niente a che fare con il sesso.

Che cosa permette di capire che un determinato cane è adatto per un determinato detentore?

Il cane e l’essere umano devono avere caratteri compatibili. Una persona molto attiva ha bisogno di un cane resistente e pieno di vitalità. Una persona tranquilla, che lavora in un ufficio, ha bisogno di un cane che possa passare senza problemi alcune ore tranquillo sotto la sua scrivania.

Come è possibile garantire la mobilità e la libertà del cane quando il detentore è in sedia a rotelle?

Anche un cane d’assistenza ha bisogno della sua libertà. Almeno una volta al giorno si dovrebbe fare una passeggiata di un’ora e dovrebbero essere previste almeno altre quattro uscite di circa 15 minuti affinché possa fare i suoi bisogni. Già al momento della visita all’abitazione del potenziale detentore l’istruttore verifica con quest’ultimo dove il cane potrebbe fare una passeggiata in libertà. Per assicurare queste passeggiate è importante che il detentore in sedia a rotelle disponga di una sedia con motore elettrico o di uno Swisstrac.

È il futuro detentore a scegliere il cane?

No, è la Scuola a scegliere il cane più adatto. Solo se ci sono più cani disponibili considerati idonei la scelta viene lasciata al detentore.

Il detentore di cane d’assistenza può esporre le proprie esigenze per quanto riguarda l’aiuto di cui ha bisogno?

Certamente. E teniamo conto il più possibile di queste esigenze già durante l’addestramento del cane. Per esempio insegniamo al cane a svuotare la lavatrice, ad aiutare il detentore a togliere le scarpe o a riconoscere, cercare, trovare e portare determinati oggetti quando se ne pronuncia il nome.

Quali sono i vantaggi di un’introduzione presso il domicilio del detentore?

Durante l’introduzione presso il domicilio o il posto di lavoro del detentore l’istruttore può affrontare direttamente con la coppia diverse situazioni problematiche, ad esempio l’apertura di una porta pesante sul posto di lavoro o l’azionamento degli interruttori a casa.

Che cosa succede quando il cane d’assistenza diventa troppo anziano per continuare a lavorare?

Un cane d’assistenza che per ragioni di salute o di età non può più lavorare va in pensione. Il cane pensionato può restare presso il suo detentore senza più svolgere le sue funzioni di cane d’assistenza oppure, d’accordo con il detentore, la Scuola lo riprende e trova per lui una famiglia adatta dove può essere accolto e godere degli ultimi anni della sua vita.

Che cosa succede al cane d’assistenza se il detentore muore? Il cane viene impiegato presso un altro detentore?

A seconda dell’età del cane, viene impiegato presso un altro detentore in sedia a rotelle o mandato in pensione anticipata.